Maria Maddalena Postel - Studi, musica e cultura

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Maria Maddalena Postel

STORIA ALTERNATIVA 1
LA STORIA ALTERNATIVA*:
SUOR MARIA MADDALENA POSTEL
LAVORO - PAZIENZA - PERSEVERANZA - PREGHIERA




ISTRUZIONE PER TUTTI
 
-             1756:        nascita di Giulia Postel a Barfleur in Normandia che grazie alla generosità di una benefattrice, poté entrare per terminare la sua educazione, a Valognes, tra le benedettine.
 
-         1774:                    Giulia Francesca Caterina (questi i nomi di battesimo) Postel non punta all’abbazia, ma pensa alla quantità scandalosa di ragazze che la povertà condanna all’ignoranza e all’inferiorità, così, ritornata a casa. apre una scuola con educandato, per ragazze povere e orfane.
Veramente il Cristianesimo è stato insensibile alla conoscenza e alla cultura?

Pascal (autore del calcolo delle probabilità) era credente. Cartesio (autore degli assi cartesiani) era credente; Leibniz (autore del calcolo infinitesimale) era credente; Newton, teologo ( fondatore della meccanica classica) era credente; Kant, illuminista, era credente; Marconi (inventore della radio) era credente; Galilei (inventore del metodo scientifico) era credente; Pasteur (fondatore della moderna microbiologia e dei vaccini disse: "Ho la fede di un contadino bretone e per il momento in cui morrò spero di avere la fede della moglie del contadino bretone") era credente; Keplero, teologo luterano (definì le leggi che regolano il movimento dei pianeti) era credente… potremmo andare avanti all’infinito… Ma la storia ha anche visto un’abbondanza di prestigiosi medici cattolici, «i cui risultati sono stati essenziali per il progresso della medicina». L’elenco è lungo: il gesuita Athanasius Kircher (il primo ad usare un microscopio per indagare le cause delle malattie), padre Kircher (primo a teorizzare i microorganismi come causa di malattie trasmissibili), il gesuita Christoph Scheiner (primo a dimostrare la formazione dell’immagine capovolta nella retina dell’occhio), il monaco Gregor Mendel (padre della genetica), Alexander Fleming (le cui scoperte hanno permesso il trattamento delle malattie infettive)…
Vogliamo poi parlare di Einstein (scopritore della legge della relatività) anche se  credente alla sua maniera. Ne riporto qui alcuni pensieri:
…la Bibbia ebraica e la filosofia e l’arte greca. L’unione di queste due fonti così differenti l’una dall’altra contrassegna l’inizio della nostra epoca culturale e da quell’unione, direttamente o indirettamente, è scaturito tutto ciò che informa i veri valori della vita dei nostri giorni.
…la scienza senza religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca…
Rifletté anche sul rapporto tra scienza e fede, …che la conoscenza obbiettiva ci fornisce strumenti potenti per la conquista di certe mete, ma il fine ultimo dell’esistenza umana e il desiderio di raggiungerlo devono nascere da un’altra fonte. Chiarire questi fini e questi valori fondamentali, e ancorarli strettamente alla vita emotiva dell’individuo, mi sembra sia proprio la funzione più importante che la religione deve compiere nella vita sociale dell’uomo…
 
 PERSECUZIONE 
 
-         1789-1799:        rivoluzione francese e Costituzione civile del clero >> ritorna il cristianesimo delle catacombe.
La famosa «Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo» fu promulgata il 26 agosto 1789; pochi mesi dopo giunse puntualmente la proibizione di emettere i voti religiosi (in nome della libertà individuale), e la soppressione degli Ordini religiosi, a cominciare da quelli contemplativi. Il teorema era semplice: non può essere libero chi si rinchiude in un convento e si vincola con dei voti; se qualcuno lo fa, è segno che è stato costretto. Compito della ragione (e della Nazione) è restituirgli la Libertà. (Le martiri di Compiègne)
In sostituzione del parroco, si occupa delle necessità spirituali e materiali della gente del suo paese.
 
 NO ALLE BOTTEGHE E ALLE RIVALITA’
 
-           1805:                   disgustata per i dissensi religiosi sorti a Barfleur a causa della riorganizzazione del culto, si trasferì a Cherbourg.
 
-           1811:          e quando le Suore della Provvidenza rientrarono a Cherbourg, madre Postel, che aveva in orrore la concorrenza e detestava le rivalità, si trasferì a Octeville-l'Avernelle, dove due delle sue suore erano istitutrici.
 
 POVERTA’ – LAVORO 
 
Trovò alloggio in una stalla e parendogli lo scoraggiamento una forma d'incredulità, animava così le sue figlie spirituali:
Lavoriamo. Preferirei dieci soldi guadagnate con le mie mani, che mille avuti per carità. Noi le toglieremmo ai poveri, che dobbiamo invece aiutare. »
 
 PROVVIDENZA 
 
E quando Padre Cabart le chiese di quali risorse disponesse per stabilire la Congregazione che si sentiva ispirata a fondare. Gli ripose:
 
Sono tutte nella Provvidenza assecondata dal lavoro e dalla povertà personale. 
Il religioso che non lavora non è degno di essere religioso (san Bernardo)
 
-                          1807: Maddalena Postel con le prime sue quattro compagne, fa la professione religiosa con il nome di Maria Maddalena.
 
 NO ALLE CHIUSURE

Le suore si occuparono di lavori manuali con la più grande alacrità, ma la loro penuria fu così grande che padre Cabart, ritenendo la Congregazione abbandonata da Dio, consigliò la fondatrice di trasferirsi all'ospizio di Cherbourg e di rimandare in famiglia le sue figlie o presso altre comunità religiose. Con la più grande energia essa così parlò loro:
Le mie Figlie mi hanno promesso ubbidienza fino alla morte; esse sono tutte ugualmente care al mio cuore. Colui che me le ha date e che si prende cura degli uccelli dei campi saprà fornirmi i mezzi per nutrirle; finché avrò vita, non ne abbandonerò una sola.
 
 PERSEVERANZA, SPERANZA E PAZIENZA

-   1814       Madre Postel affittò per dodici soldi annui a Tamerville uno stabile coperto di paglia, dove condusse con le sue suore una vita durissima, costrette com'erano a nutrirsi di patate, di erbe peste e bollite anziché di carne e pesce. La fondatrice aspettava con la più ammirabile pazienza l'ora del Signore.
 
 
- 1816         Dopo due anni di soggiorno in quella capanna (a sessant’anni), a Madre Postel è affidata la scuola primaria e iniziano a migliorare le condizioni generali di vita della comunità. Man mano che crescono di numero, le suore sono chiamate in tutta la Normandia. Dopo molte peregrinazioni, la congregazione trova la sua sede stabile a Tamerville, dove accanto alla scuola  c’è un laboratorio femminile con regolare paga.
 
 PREGHIERA E PIETA’ 
 
Dalla sua gioventù fino alla morte recitò ogni giorno il breviario romano e il rosario. Una pratica di tutta la sua vita fu la riparazione. Madre Postel era la prima ad accorrere in cappella per le pratiche di pietà e l'ultima a uscirne.
 
1846         Muore novantenne


*La Parola di Dio non si risolve in astrattismi fideistici inconcludenti; né nella vaghezza dell'approssimazione; e neppure nelle lotte ecclesiali che ripetono le divisioni del Secolo; e neanche nell'arte, per quanto alto possa esserne il livello, perché la Parola ha una valenza morale, non estetica. La Parola non è soggetta alla moda, né al senso comune, neppure ai piaceri psicologici o intelletivi, o della carne; non ha bisogno di un palcoscenico, né della politica, né dei sindacati, dei dei ricchi e neppure dei poveri... La Parola semplicemente "E'" e non può non essere: tocca all'uomo conoscerla, innanzi tutto, poi decidere se seguirla o ignorarla. Sì perché la Bibbia ci insegna a vivere, non solo per una promessa escatologica di un paradiso lontano, ma già in questa dimensione che è il nostro quotidiano, se vivere in un inferno o cominciare a provare la gioia e la serenità di cui essa solo è garante.
 
 
 
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